Materiali e prodotti certificati FSC: Rispettosa dell’ambiente

I certificati FSC sono garanzia di sicurezza, un tracciamento importante che certifica una produzione eco compatibile.

I certificati FSC hanno lo scopo di tracciare esattamente la corretta gestione forestale del legno e dei suoi derivati. La presenza del suo logo garantisce che il prodotto è stato realizzato con materie prime derivanti da foreste correttamente gestite. I prodotti certificati FSC sono controllati da oltre 30 enti in tutto il mondo, ha una rete di circa 45 Network Partners, in Italia è presente dal 2001. Per proteggere le foreste, i consumatori dovrebbero acquistare carta e altri prodotti in legno, con certificazione FSC puri. Ogni etichetta FSC include una licenza o un Codice di Certificato, questo consente di identificare il fornitore del prodotto (certificato FSC) così da monitorare l’inizio del ciclo di vita dell’oggetto fino ad arrivare alla fornitura della materia prima.

Anche i Italia i prodotti certificati FSC sono sinonimo di qualità e di rispetto per l’ambiente. Il punto di riferimento rimane la sostenibilità della filiera legno – carta. I legnami certificati FSC garantiscono alcuni punti fondamentali:

  • rispetto delle leggi locali, nazionali ed internazionali;
  • tutela e il riconoscimento della proprietà, dei diritti d’uso e delle risorse forestali;
  • riconoscimento e la tutela delle popolazioni indigene che dipendono dalla foresta;
  • rispetto dei diritti dei lavoratori e delle comunità locali;
  • uso efficiente dei prodotti derivanti dalla foresta;
  • tutela e la conservazione del paesaggio e delle biodiversità della foresta;
  • attuazione di un piano di gestione forestale efficace ed efficiente;
  • monitoraggio e la valutazione della foresta;
  • conservazione delle foreste di grande valore ecologico e naturalistico;
  • gestione delle foreste finalizzata a ridurne lo sfruttamento e a promuoverne la conservazione.

Pretendere dei prodotti certificati FSC è importante. 1,6 miliardi  di persone nel mondo sono strettamente dipendenti dalle foreste. Queste aree verdi sono dei serbatoi di acqua, cibo e biodiversità inoltre ospitano l’80% delle specie animali e vegetali del pianeta. I legnami certificati FSC consentono alle aree boschive di continuare a vivere e a far vivere anche la specie umana. La certificazione legno FSC protegge i valori ambientali mediante l’istituzione di zone di conservazione. Sono definite RAC (rete delle aree di conservazione), porzioni di foreste votate alla esclusiva conservazione, almeno il 10% di una foresta viene dedicato a questo scopo.

Un giusto equilibrio tra gli aspetti economici e ambientali garantisce una buona gestione forestale. Visto l’aumento delle aree boschive anche sul territorio italiano FSC ha realizzato una certificazione di gruppo. In questa maniera più proprietari potranno consorziarsi e ottenere questo importante di riconoscimento e produrre legnami certificati FSC. Idea che ha riscosso l’interesse di molti piccoli proprietari forestali, oggi se ne contano 18 gruppi per un totale di 216 entità coinvolte. Questi consorzi riducono il carico di lavoro. I dati del 2018 sulla gestione forestale responsabile sono molto confortanti, l’Italia guida la classifica europea per il numero di certificati FSC, seguono Regno Unito e Germania.  È terza a livello mondiale dopo Cina e Stati Uniti.   


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