L’importanza del legno nella sostenibilità ambientale.

La sostenibilità ambientale è argomento di discussione giornaliero.  Nell’architettura sostenibile in legno vede l’ecolegno tra i prodotti di eccellenza del momento.

 La sostenibilità ambientale è un tema sempre attuale che ha un unico obiettivo: garantire un futuro sereno alle prossime generazioni. Una branca di questo argomento è la sostenibilità edilizia, qui si analizza un intero fabbricato, dalle materie prime fino alla demolizione dello stesso. Le costruzioni in legno stanno prendendo piede e rappresentano il futuro, sono parte integrante di quella che viene definita come architettura sostenibile. Il legno rappresenta la sostenibilità all’ennesima potenza, è una materia prima che si sviluppa spontaneamente senza l’intervento umano grazie alla presenza di agenti atmosferici come: aria, acqua e sole. Un sottoprodotto è l’ ecolegno. L’utilizzo del  legno nell’edilizia sostenibile  è garantito e regolamentato in Europa da severe normative per evitare l’intromissione di materiali di dubbia provenienza. Inoltre il materiale arriva da foreste a gestione certificata, cosa significa? Il numero delle piante prelevate è minore di quelle reintrodotte, aspetto fondamentale per il principio di sostenibilità ambientale. Chi asserisce che tra qualche anno a causa dell’edilizia in legno non ci saranno più foreste dice una falsità. È stato dimostrato che il legno necessario per realizzare una casa di 200 metri quadrati è pari alla ricrescita spontanea dei boschi del Trentino.

Il legno è un materiale sostenibile. Alla fine del ciclo di vita di un edificio è possibile programmare una demolizione selettiva, con una percentuale del 99% di riciclo e utilizzo dei materiali usati. Si chiude in questa maniera il ciclo virtuoso del legno. La regione leader nell’architettura sostenibile è il Trentino Alto Adige, la costruzione di abitazioni complete di pavimento in legno sostenibile sono ormai la regolarità. Perfettamente resistenti e confortevoli.

L’architetto Frank Lloyd Wright sosteneva che di tutti i generi di materiali il legno è sicuramente quello più vicino alle esigenze dell’uomo. Ci piace al tatto e anche agli occhi grazie alle sue speciali venature, ha personalità. La sua lavorazione è ricca di storia, oggi unisce il lavoro artigianale con macchinari di altissima tecnologia. Una storia raccontata nel progetto Slow Wood, dove la progettazione del legno e dei suoi derivati è diventato un lavoro di ricerca dettagliato, come quello di ridurre gli sprechi e i consumi, fondamentale in una economia della sostenibilità.

 Una variante molto innovativa è l’ecolegno, costituito da una parte sintetica e l’altra naturale è un materiale molto versatile utilizzato soprattutto per i rivestimenti esterni vista l’alta resistenza agli agenti atmosferici. La componente naturale è certificata Fsc, un acronimo che sta per Forest stewardship council, ne garantisce la rintracciabilità del prodotto e l’utilizzo di legno proveniente da foreste controllate, cioè dove il numero di piante tagliate è costantemente sotto controllo. Un pavimento in legno sostenibile è l’ideale per il giardino, l’ecolegno, come viene comunemente definito, non perde la sua normale consistenza e colorazione. Inoltre non necessita di manutenzione.


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